"... Da ragazzo avevo l'abitudine di scrivere su un diario ciò che mi passa per la testa. Frasi, canzoni, citazioni, pensieri. Ora che sono grande ho continuato questa abitudine sul web ..."

domenica 13 gennaio 2013

MAI STATI UNITI - TRAILER E TRAMA

Mai Stati Uniti è la storia di Antonio, un cameriere rovinato dalla passione per il gioco, Angela, una segretaria single divorata dall'ansia e dagli attacchi di panico, Nino un ex meccanico, divorziato e senza più lavoro, Carmen una precaria votata unicamente allo shopping e all'apparenza, Michele un giovanotto ingenuo cresciuto in uno zoo. I cinque non si conoscono, ma vengono uniti da un notaio, e soprattutto dal destino, grazie all'eredità di un padre mai conosciuto e di cui nessuno di loro sospettava l'esistenza. Erano fratelli e non lo sapevano! Adesso, per incassare l'eredità, tutti insieme devono portare le ceneri del padre negli USA e spargerle in un lago dell'Arizona. In bilico tra commedia e verità, tra disavventure e confronti umani, tra feroci litigate e improvvise tenerezze, tra divertimento e sentimento, inizia così il curioso viaggio oltreoceano di questa "strana famiglia" e dei suoi componenti, che finora non sono Mai Stati Uniti.
Sono andato a vederlo in settimana. Divertentissimo. Alcune scene sono da piegarsi in due per le risate. Ma in alcuni punti fa anche riflettere. Sicuramente da vedere.

martedì 8 gennaio 2013

HAZZARD, DI NUOVO IN ONDA

Dalla scorsa settimana su "Iris" stanno riproponendo gli episodi di Hazzard. Un telefilm cult degli anni '80 che ebbe grandissimo successo e con cui la mai generazione è cresciuta. 
Contea di Hazzard, profondo Sud degli U.S.A.: il losco J.D.Hogg, detto Boss, spadroneggia, controllando i traffici legali e meno che avvengono in città. Suo "braccio destro" è lo sceriffo Rosco P. Coltrane, il cui compito principale è dare la caccia ai cugini Duke, Luke e Bo, che se ne vanno in giro sulla loro Dodge Charger del '69, ribattezzata "Generale Lee". I Duke, con l'aiuto del saggio zio Jesse e della bella cugina Daisy, sono infatti l'unico serio pericolo che Boss deve fronteggiare per portare a termine le sue losche attività. Inseguimenti, voli in macchina, scazzottate per quello che rimane il mio telefilm preferito degli anni '80. Non aveva niente di super, ma forse proprio questa è stata la sua fortuna. Indimenticabile.
Lo stesso rivedendo con molto piacere. E tanta tanta nostalgia.

sabato 5 gennaio 2013

LE PERFEZIONI PROVVISORIE

Le giornate di Guido Guerrieri trascorrono in equilibrio instabile fra il suo lavoro di avvocato - un nuovo elegante studio, nuovi collaboratori, una carriera di successo - e la solitudine venata di malinconia delle sue ore private. Antidoti a questa malinconia: il consueto senso dell'umorismo, la musica, i libri e le surreali conversazioni con il sacco da boxe, nel soggiorno di casa. Tutto inizia quando un collega gli propone un incarico insolito: cercare gli elementi per dare nuovo impulso a un'inchiesta di cui la procura si accinge a chiedere l'archiviazione. Manuela, studentessa universitaria a Roma, figlia di una Bari opulenta, è scomparsa in una stazione ferroviaria, inghiottita nel nulla dopo un fine settimana trascorso in campagna con amici. Inizialmente Guerrieri esita ad accettare l'incarico, più adatto a un detective che a un legale. Poi, scettico e curioso a un tempo, inizia a studiare le carte e a incontrare i personaggi coinvolti nell'inchiesta. Tra questi, la migliore amica di Manuela, Caterina. Una ragazza dei suoi tempi giovane, bella, immediata al limite della sfrontatezza. L'avvocato, diviso fra imbarazzo e attrazione, si lascia accompagnare da lei nel ricostruire il mondo segreto di Manuela e le ragioni della sua scomparsa.
 

giovedì 20 dicembre 2012

SE LA FINE DEL MONDO ARRIVERA'...

Ancora poco e poi arriverà la fine del mondo. Manca una ventina di minuti alla mezzanotte poi, secondo i Maya, dovrebbe esserci l’Apocalisse.
Non ho mai creduto a queste cose. Mi sembra una di quelle cose assurde a cui abboccano tutti. E infatti c’è gente convinta che se nel momento in cui arriverà la fine del mondo si troverà in un paesino della Francia (di cui non ricordo il nome) o in Puglia riuscirà a salvarsi.
E se invece i Maya avessero ragione? Pazienza. Me ne andrò con la consapevolezza di aver visto cose bellissime e di aver vissuto momenti indimenticabili e con il rimpianto di essermi perso qualcosa. Ma in fondo credo che questo sia una condizione umana normale. Credo che chiunque quando muore ha la consapevolezza di aver avuto momenti belli e il rammarico per essersi perso qualcosa. A parte che spesso non sai la vita cosa ti ha in serbo per te e quindi… vabbè, basta con i discorsi tristi.
Spero che se la fine del mondo arrivi abbia delle priorità. Per esempio spero che quelli che usano violenza su bambini e donne siano i primi ad andarsene. E anche quelli che hanno fatto del male nella loro vita. E quelli che nel pieno del traffico cercano di infilarsi dappertutto. E tutti i politici italiani, nessuno escluso. E i tronisti di Maria De Filippi. E i reduci dei reality che nella loro vita non hanno mai fatto un cazzo. E i juventini che mi stanno sulle palle, ad iniziare dal Presidente Agnelli. E tutte le ragazze che nella vita mi hanno fatto soffrire. E quelli che a tutti i costi vogliono farti credere che la loro religione o il loro partito è il migliore. E quelli che si credono di essere chissà chi solo perché hanno i soldi. E quelli a cui avrei voluto dare un pugno in faccia e non l’ho fatto (sapere che se ne siano andati prima di me mi farebbe sentire decisamente meglio). E quelli che cercano sempre di fregarti. E quelli che sono convinti di avere sempre ragione.
E quando saranno morti tutti. Bé, spero che la fine del mondo decida che può bastare così e risparmi me. E tutti quelli che meritano di essere risparmiati. E da dopodomani ricostruire il mondo.
Tanto non succede. Però ogni tanto è bello fantasticare con la mente. Non siete d’accordo anche voi? 

domenica 9 dicembre 2012

CI PENSERO' DOMANI

Ci sono canzoni che sembrano scritte apposta per te, anzi sembra quasi che sia stato tu a scriverle. Come questa dei Pooh, che recentemente è stata rifatta dagli stessi Pooh con Mario Biondi. Molto bella ed intensa. E molto autobiografica, per quanto mi riguarda.